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	<title>Commenti per Recensendo</title>
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	<description>Sporadici appunti su film, fumetti, libri, musica e altre amenità.</description>
	<lastBuildDate>Sun, 17 Aug 2008 16:54:10 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Tre uomini in barca. di manue</title>
		<link>http://recensendo.wordpress.com/2008/02/09/tre-uomini-in-barca/#comment-277</link>
		<dc:creator>manue</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Aug 2008 16:54:10 +0000</pubDate>
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		<description>mi chiedevo se avrei potuto trovere in internet questo brano che tanto mi era piaciuto per poterlo inviare ad una amica e l&#039;ho trovato!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi chiedevo se avrei potuto trovere in internet questo brano che tanto mi era piaciuto per poterlo inviare ad una amica e l&#8217;ho trovato!</p>
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		<title>Commenti su Il settimo sigillo. di frasalice95</title>
		<link>http://recensendo.wordpress.com/2008/05/29/il-settimo-sigillo/#comment-276</link>
		<dc:creator>frasalice95</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 13:30:41 +0000</pubDate>
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		<description>Non aggiungo niente a quello che hai scritto. Che avete scritto. Davvero geniale Ingmar. Vi mando piuttosto il link di un articolo che mi ha molto colpito perchè al contrario di me riesce a descrivere questo grande regista e a coglierlo nella sua arte. Vi interesserà!

http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=3752</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non aggiungo niente a quello che hai scritto. Che avete scritto. Davvero geniale Ingmar. Vi mando piuttosto il link di un articolo che mi ha molto colpito perchè al contrario di me riesce a descrivere questo grande regista e a coglierlo nella sua arte. Vi interesserà!</p>
<p><a href="http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=3752" rel="nofollow">http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=3752</a></p>
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	<item>
		<title>Commenti su L&#8217;inesorabile declino di Tex. di Francoyote</title>
		<link>http://recensendo.wordpress.com/2008/03/10/linesorabile-declino-di-tex/#comment-275</link>
		<dc:creator>Francoyote</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 09:45:44 +0000</pubDate>
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		<description>Diciamo che è già un miracolo, o un segno della grandezza del progetto originario, essere ancora un personaggio dopo sessant&#039;anni. Non credo che nessuna delle pubblicazioni nuove sfornate recentemente da Bonelli avrà un decimo della vita e della fortuna di Tex.
Mancano le grandi storie, forse converrebbe cercare nuovi sceneggiatori, quelle epiche, su più albi. Tex oggi sembra più normale</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Diciamo che è già un miracolo, o un segno della grandezza del progetto originario, essere ancora un personaggio dopo sessant&#8217;anni. Non credo che nessuna delle pubblicazioni nuove sfornate recentemente da Bonelli avrà un decimo della vita e della fortuna di Tex.<br />
Mancano le grandi storie, forse converrebbe cercare nuovi sceneggiatori, quelle epiche, su più albi. Tex oggi sembra più normale</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Federico Moccia: il cantore del nulla. di Nadja Helena Rowlands</title>
		<link>http://recensendo.wordpress.com/2008/01/27/federico-moccia-il-cantore-del-nulla/#comment-274</link>
		<dc:creator>Nadja Helena Rowlands</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jun 2008 17:33:22 +0000</pubDate>
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		<description>Devo dire che condivido a pieno la tua posizione: riconosco che quest&#039;uomo (i grandi maestri si rivolterebbero nella tomba se lo definissi scrittore, dato che è più analfabeta di un bambino di prima elementare)il meriot di esser stato capace di trovare un modo per far crescere il suo conto in banca, ma per il resto non merita davvero nulla. Non parlo per astratto: ho provato a leggere tre metri sotto terra e mi sono sentita male (leteralmente). Vorrei tanto capire dove le tira fuori certe cose: gente che va al classico e non studia nulla (il che, posso assicurare, è impossibile), gente che non ha uno straccio di personalità reale, gente che non esiste nemmeno negl&#039;harmony...cos&#039;è sta roba? E&#039; veramente diseducativo...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Devo dire che condivido a pieno la tua posizione: riconosco che quest&#8217;uomo (i grandi maestri si rivolterebbero nella tomba se lo definissi scrittore, dato che è più analfabeta di un bambino di prima elementare)il meriot di esser stato capace di trovare un modo per far crescere il suo conto in banca, ma per il resto non merita davvero nulla. Non parlo per astratto: ho provato a leggere tre metri sotto terra e mi sono sentita male (leteralmente). Vorrei tanto capire dove le tira fuori certe cose: gente che va al classico e non studia nulla (il che, posso assicurare, è impossibile), gente che non ha uno straccio di personalità reale, gente che non esiste nemmeno negl&#8217;harmony&#8230;cos&#8217;è sta roba? E&#8217; veramente diseducativo&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Cassirer, l&#8217;arte, la teoria della relatività di Einstein e il concetto di &#8220;realtà&#8221;. di taliesin</title>
		<link>http://recensendo.wordpress.com/2008/02/11/cassirer-larte-la-teoria-della-relativita-di-einstein-e-il-concetto-di-realta/#comment-273</link>
		<dc:creator>taliesin</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jun 2008 22:27:13 +0000</pubDate>
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		<description>Salve,
arrivo qui per caso, inseguendo Cassirer, e trovo questa recensione molto stimolante.  Mi pare centratissimo il fatto che l&#039;idea di realtà è ciò che meno conosciamo e che più diamo per scontato. Eppure mi sembra che si possa dire che 2500 anni di pensiero occidentale li abbiamo spesi essenzialmente proprio per capire cos&#039;è mai la &quot;realtà&quot; e per definirla. 

Quanto meno, però, forse sappiamo come agisce quella che chiamiamo &quot;realtà&quot;: credo che si possa dire che quando avvertiamo  uno scollamento tra la nostra percezione e la nostra coscienza noi diciamo che &quot;la realtà&quot; ha fatto irruzione nella nostra vita. E abbiamo allora bisogno di un riordino del simbolico. 

L&#039;arte non è la sola a intervenire, ovvio, ma in quest&#039;ottica mi sembra che abbia un ruolo particolarissimo: procedendo dalla vita alla produzione di immagini, opera metonimicamente per stabilire una conoscenza peculiare affine a quello che Freud chiamava &quot;spostamento&quot; nel sogno. 

Dipingo un cielo giallo (uso dunque due significanti di per sè arcinoti) per accedere a un significato che altrimenti sarebbe precluso perché non esprimibile altrimenti. Formulo, con la soluzione, il problema, e vicecersa. Concorro a &quot;creare&quot; linguaggio. Ed esprimo un&#039;individualità (soggettività) in forma universale. C&#039;è poco da fare: a leggere un verso pellerossa come &quot;anche i sassi respirano, solo che noi non li udiamo&quot; non c&#039;è un gran bisogno di conoscere quella cultura per sentire quel verso risuonare in noi, perché in ogni autentica poesia splende un raggio di umanità. Piuttosto, serve essere avvezzi al linguaggio poetico, ovunque attinto. Quel verso è, insieme, inconfondibile: ha il crisma dell&#039;individualità, ma non è puro sfogo personale: si fa simbolo; si &quot;oggettiva&quot; e ci consente di concepire anche un sasso in modo più ricco e diverso.

Ora, con Einstein la scienza -che resta altro dall&#039;arte- fa un passo in avanti enorme: l&#039;universo ha le sue leggi &quot;oggettive&quot; indipendenti da noi, ma la sua immagine non è indifferente al punto di osservazione del soggetto che osserva. Senza di esso, anzi, non è nemmeno concepibile. L&#039;osservatore non è più il centro del mondo ma può e deve comunque conquistarcisi un ruolo. E questo è quanto meno problematico, ma è la sola condizione stimolante: il Paradiso terrestre è perduto per sempre. Tutto il resto è sudore e commento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve,<br />
arrivo qui per caso, inseguendo Cassirer, e trovo questa recensione molto stimolante.  Mi pare centratissimo il fatto che l&#8217;idea di realtà è ciò che meno conosciamo e che più diamo per scontato. Eppure mi sembra che si possa dire che 2500 anni di pensiero occidentale li abbiamo spesi essenzialmente proprio per capire cos&#8217;è mai la &#8220;realtà&#8221; e per definirla. </p>
<p>Quanto meno, però, forse sappiamo come agisce quella che chiamiamo &#8220;realtà&#8221;: credo che si possa dire che quando avvertiamo  uno scollamento tra la nostra percezione e la nostra coscienza noi diciamo che &#8220;la realtà&#8221; ha fatto irruzione nella nostra vita. E abbiamo allora bisogno di un riordino del simbolico. </p>
<p>L&#8217;arte non è la sola a intervenire, ovvio, ma in quest&#8217;ottica mi sembra che abbia un ruolo particolarissimo: procedendo dalla vita alla produzione di immagini, opera metonimicamente per stabilire una conoscenza peculiare affine a quello che Freud chiamava &#8220;spostamento&#8221; nel sogno. </p>
<p>Dipingo un cielo giallo (uso dunque due significanti di per sè arcinoti) per accedere a un significato che altrimenti sarebbe precluso perché non esprimibile altrimenti. Formulo, con la soluzione, il problema, e vicecersa. Concorro a &#8220;creare&#8221; linguaggio. Ed esprimo un&#8217;individualità (soggettività) in forma universale. C&#8217;è poco da fare: a leggere un verso pellerossa come &#8220;anche i sassi respirano, solo che noi non li udiamo&#8221; non c&#8217;è un gran bisogno di conoscere quella cultura per sentire quel verso risuonare in noi, perché in ogni autentica poesia splende un raggio di umanità. Piuttosto, serve essere avvezzi al linguaggio poetico, ovunque attinto. Quel verso è, insieme, inconfondibile: ha il crisma dell&#8217;individualità, ma non è puro sfogo personale: si fa simbolo; si &#8220;oggettiva&#8221; e ci consente di concepire anche un sasso in modo più ricco e diverso.</p>
<p>Ora, con Einstein la scienza -che resta altro dall&#8217;arte- fa un passo in avanti enorme: l&#8217;universo ha le sue leggi &#8220;oggettive&#8221; indipendenti da noi, ma la sua immagine non è indifferente al punto di osservazione del soggetto che osserva. Senza di esso, anzi, non è nemmeno concepibile. L&#8217;osservatore non è più il centro del mondo ma può e deve comunque conquistarcisi un ruolo. E questo è quanto meno problematico, ma è la sola condizione stimolante: il Paradiso terrestre è perduto per sempre. Tutto il resto è sudore e commento.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Superhero &#8211; Il più dotato tra i supereroi. di loveoverall</title>
		<link>http://recensendo.wordpress.com/2008/05/17/superhero-il-piu-dotato-tra-i-supereroi/#comment-272</link>
		<dc:creator>loveoverall</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2008 12:51:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://recensendo.wordpress.com/?p=93#comment-272</guid>
		<description>Non l&#039;ho visto, ma ne ho sentito parlare abbastanza bene.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non l&#8217;ho visto, ma ne ho sentito parlare abbastanza bene.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il settimo sigillo. di loveoverall</title>
		<link>http://recensendo.wordpress.com/2008/05/29/il-settimo-sigillo/#comment-271</link>
		<dc:creator>loveoverall</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2008 12:50:41 +0000</pubDate>
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		<description>Forse tra la decina di migliori film che in assoluto ho mai visto. Davvero è molto difficile recensire questi capolavori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse tra la decina di migliori film che in assoluto ho mai visto. Davvero è molto difficile recensire questi capolavori.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Il settimo sigillo. di Taglia</title>
		<link>http://recensendo.wordpress.com/2008/05/29/il-settimo-sigillo/#comment-270</link>
		<dc:creator>Taglia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 May 2008 07:57:09 +0000</pubDate>
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		<description>Davvero c&#039;è poco da aggiungere, evidenziando quel chiaro-scuro, ed il suo significato, hai esaurientemente recensito e condensato quello che è uno dei miei film preferiti (l&#039;ho acquistato secoli fa in un cofanetto che conteneva anche &quot;sussurri e grida&quot;).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Davvero c&#8217;è poco da aggiungere, evidenziando quel chiaro-scuro, ed il suo significato, hai esaurientemente recensito e condensato quello che è uno dei miei film preferiti (l&#8217;ho acquistato secoli fa in un cofanetto che conteneva anche &#8220;sussurri e grida&#8221;).</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Superhero &#8211; Il più dotato tra i supereroi. di recensendo</title>
		<link>http://recensendo.wordpress.com/2008/05/17/superhero-il-piu-dotato-tra-i-supereroi/#comment-269</link>
		<dc:creator>recensendo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 May 2008 21:41:38 +0000</pubDate>
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		<description>Per Taglia: Nielsen piace moltissimo anche a me. Nel mio immaginario è comunque indissolubilmente legato al commissario Drebin della serie della Pallottola Spuntata, spassosissima (specie il primo film).  :)

Per Beltain: bhè, i gusti son gusti... comunque in fatto di parodie ho visto di molto peggio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Taglia: Nielsen piace moltissimo anche a me. Nel mio immaginario è comunque indissolubilmente legato al commissario Drebin della serie della Pallottola Spuntata, spassosissima (specie il primo film).  <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Per Beltain: bhè, i gusti son gusti&#8230; comunque in fatto di parodie ho visto di molto peggio.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La finestra sul cortile. di beltain</title>
		<link>http://recensendo.wordpress.com/2008/05/04/la-finestra-sul-cortile/#comment-268</link>
		<dc:creator>beltain</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 22:34:35 +0000</pubDate>
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		<description>Un capolavoro, come giustamente ha detto Recensendo. Non c&#039;è molto altro da dire...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un capolavoro, come giustamente ha detto Recensendo. Non c&#8217;è molto altro da dire&#8230;</p>
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