10.000 A.C.
Aprile 5, 2008
Di questo film avevo letto solo recensioni pessime. Incuriosito – o forse inconsciamente desideroso di farmi del male – sono andato a vederlo. Pessima idea. Non pensavo che un regista come Emmerich potesse concepire una simile, assoluta banalità senz’anima. Veramente avvilente.
La storia vorrebbe essere ambientata nel Neolitico, ma è tenuta insieme con il vinavil. Un ragazzo di una tribù di cacciatori si innamora di una ragazzina dagli occhi blu – Evolet – , unica superstite del suo popolo massacrato da una oscura genia di predoni venuti da molto lontano. Il ragazzino aspetta paziente che i mammuth arrivino per la consueta stagione di caccia, legata alla loro migrazione (domanda: visto che i bestioni transitano ogni tot anni, nel frattempo la tribù – che evidentemente è stanziale – di cosa campa???), che permette ai giovani di essere riconosciuti come adulti. Questo permetterebbe al giovanotto di chiedere la mano alla sua bella…
Purtroppo sul più bello arrivano i cattivi, che massacrano chi cerca di resistere e rapiscono gli altri, salvo un pugno di superstiti, tre dei quali si mettono sulle tracce dei predoni. Tra loro c’è ovviamente il pretendente di Evolet. Dopo una serie di improbabili vicissitudini, in cui i nostri eroi si troveranno alle prese con varie tribù e animali vari della prestoria, si arriva allo scontro finale con una misteriosa cibiltà erede di Atlantide che schiavizza i nativi per erigere piramidi e templi vari. Alla testa di un variopinto esercito di guerrieri il nostro eroe riuscirà ovviamente a distruggerla e a liberare tutti gli schiavi dal loro triste destino. Ovviamente poi si ricongiungerà con la sua amata (fatta resuscitare nell’ultimo minuto da un rito sciamanico), e tutti vissero felici e contenti…
Patetico. La storia fa acqua da tutte le parte, lo sceneggiatore doveva essere un tossico in crisi d’astinenza. Lo stesso Emmerich deve avere cominciato a farsi di droghe pesanti, visto come ha girato questo film inconsistente, dove anche gli effetti speciali alle volte fanno accqua. Nel racconto sono presenti tutti gli elementi classici di storie di questo tipo (il prescelto, la profezia, il rito d’iniziazione, lo scontro tra le società tribali e la civiltà (vissuta ovviamente nella sua accezione negativa), l’eroe e la bella, la lotta contro i “mostri”, etc. etc. etc.) tuttavia essi sono stati assemblati col vinavil, realizzando un guazzabuglio senza ritmo, senza emozioni e senz’anima. Un film in cui non c’è niente da salvare, a parte gli occhioni blu della bella Evolet. Troppo poco per un film.



Aprile 18, 2008 at 1:43 pm
Un vero cesso.
Aprile 18, 2008 at 1:46 pm
Un film mediocre. Troppe cose già viste. Forse va bene per i ragazzini, ma per chi ha il cervello in funzione questo film è un vero insulto. C’è poco da recensire, caro recensendo!
Aprile 26, 2008 at 12:18 pm
Un film inguardabile. Che pena!!
Maggio 4, 2008 at 9:40 pm
Sì, devo dire che ho buttato i miei soldi nel cestino dell’immondizia.
Maggio 8, 2008 at 9:36 pm
Dopo neanche 5 min di visione mi è venuto un attacco di diarrea e l’ho fatto sparire dal mio hard disk, vabbè che uso linux, ma per un istante mi è venuto il tormento dei virus. Blaaaaa! Che schifo!