John Rambo.

Febbraio 28, 2008

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Quarta pellicola della serie. Tutto come previsto. Sylvester Stallone, protagonista e regista di questa sanguinolenta pellicola, è rimasto sostanzialmente fedele al suo stereotipo di guerriero micidiale e solitario. Forse un po’ più taciturno e riflessivo. Forse un po’ più disilluso. Ma alla fine il sangue scorre a fiumi.

Sono andato a vedere questa pellicola incuriosito dall’attuale mania di Hollywood di riproporre eroi ormai in età da ospizio. Il prossimo della serie sarà Indiana Jones. Francamente questa pellicola non mi deluso, era esattamente quello che mi aspettavo di vedere. Non mi ha neanche entisiasmato, quindi. Un’ora e mezza che scorre via tranquilla, con i consueti mucchi di morti e moribondi che si rotolano nella melma. Certo, mi ha fatto un pò di tristezza vedere il vecchio Rambo impegnato in molte scene statiche, e molto poco in azioni dirette, ma si sa, gli anni passano per tutti…

Questa volta John Rambo è impegnato in Birmania, a salvare dei missionari statunitensi caduti nelle mani dei militari che sostengono la dittatuta che governa questo paese dimenticato da tutti. Forse questo è il merito maggiore di questa pellicola: ricordare al mondo che la Birmania è schiacciata da un regime sanguinario che massacra senza pietà il popolo dei Karen. E non solo il popolo dei Karen.

Secondo me, comunque, il primo vero, originale Rambo rimarrà ineguagliato. Quello era un bel film. I sequel, in fondo, sono stati solo un occasione per fare grana. Buon per Sylvester Stallone.

10 Responses to “John Rambo.”


  1. Il primo Rambo si chiamava First Blood come il romanzo dal quale è stato tratto.. Il supporto di una opera letteraria si vede nella riuscita di un film dandogli spessore mentre il secondo film (peggiore della serie..) è stato fatto solo per racimolare grana.. Di sicuro sarebbe un successo una storia ambientata in un ospizio dove Stallone, Seagal, Van Damme, Willis, Schwarzenegger e Ford si raccontano le loro avventure in una interminabile serie di flash-back mentre Chuck Norris, ormai completamente rincoglionito si addormenta sulla sedia..

  2. recensendo Says:

    Ottima idea! :)

  3. thebloblog Says:

    A parte il fatto che è diventato obeso. E poi basta co sta mania di salvare il mondo sempre con lo stesso piglio. Loro sono i buoni e tutti gli altri dei mostri sanguinari. Ma Stallone ha una minima idea di chi le finanzia queste pulizie etniche? Vabbè dai! Lasciamo stare!
    Comunque, vedere uno Stallone ritirato, che ne so, magari a vita epistolare che produce birra e coltiva il suo orticello, mi avrebbe appagato molto di più, a livello cinematografico intendo.
    Il primo rambo? Un film decente, come il suo primo Roky, tutto il resto nella pattumiera.
    In definitiva, se vai al cinema a guardare un film dal titolo “John Rambo”, di certo non ci si può aspettare un editto sui diritti civili.

  4. recensendo Says:

    Una prova mediocre. Comunque è chiaro che va al cinema a vedere queste pellicola sa cosa si aspetta. O almeno dovrebbe saperlo…

  5. loveoverall Says:

    Un film patetico. Non credo ci sia altro da dire, se non che sarebbe meglio che tanti “mostri sacri” di hollywood avessero il coraggio di sparire a certe età, o almeno cercassero di ritagliarsi ruoli più consoni alla terza età…

  6. recensendo Says:

    Bhè, loveorevall, mi sembra un pò eccesivo quello che dici (se non altro non in sintonia con il tuo nick ;) ). Comunque si tratta di una pellicola mediocre.

  7. meriinga Says:

    Mio moroso mi ci voleva trascinare, ma io sono riuscita a evitare di vederlo!

  8. recensendo Says:

    Hai fatto bene meriinga!;)

  9. meriinga Says:

    Vedere Sly e i suoi problemi alla prostata non mi entusiasmava. Fortuna che la sera in cui è uscito il film mio moroso ha insistito che voleva vedere Non è un paese per vecchi (lui?!?! sì, lui) e quindi l’ho scampata.

    Forse ci andrà questo sabato sera, che io lavoro. What a pity.

  10. recensendo Says:

    Non vale la pena vedere questo film, secondo me, dal punto di vista cinematografico. In bocca al lupo, meriinga! ;)


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