Così parlò Zarathustra.

Febbraio 5, 2008

Oggi scrivo un breve un post, per introdurre una scena eccezionale di uno dei migliori film che abbia mai visto: si tratta di 2001 Odissea nello Spazio, secondo me il migliore lungometraggio del geniale regista Stanley Kubrick e forse uno dei migliori film mai girati. Non mi dilungo sugli aspetti filosofici di questo capolavoro: gente ben più preparata di me ha scritto tonnellate di trattati in merito. In questa scena le scimmie antropomorfe vengono a contatto con l’enigmatico monolite nero, riscattandosi dalla condizione di passività e paura nella quale erano confinate. Capiscono infatti che un osso può diventare un arma. La prima forma di manipolazione dell’ambiente è l’invenzione di un arma…

L’impatto visivo è moltiplicato al suo apice dalla colonna sonora, l’introduzione del poema sinfonico Così parlò Zarathustra. Un pezzo fantastico.

12 Responses to “Così parlò Zarathustra.”


  1. Si.. Splendido.. Anche se penso che sia assolutamente necessario vedere poi 2010 l’anno del contatto che chiude in maniera incomparabile il discorso aperto da 2001 Odissea nello spazio..

  2. diego Says:

    infatti mio caro, come saprai, l’arma (l’osso) viene utilizzata come metafora della violenza che sviluppa la civilta’ fino a portarla nello spazio: da qui il passaggio visivo “osso-astronave” con cui la scena si chiude.

    Ciao!

  3. recensendo Says:

    2001 Odissea nello spazio è secondo me un capolavoro inarrivabile, che tuttavia va gustato, meditato e metabilizzato in quanto tale. Da questo punto di vista non sono d’accordo con te,Franceso d’Elia, ma si sa: ognuno la pensa a modo suo e va bene così! :)
    Grazie a tutti per i commenti! Confrontare le proprie opinioni è sempre un piacere!

  4. thebloblog Says:

    Considerare 2001 odissea nello spazio un capolavoro è troppo riduttivo. 2001 odissea nello spazio è il capolavoro per eccellenza. Nel firmamento cinematografico si colloca in una dimensione a noi sconosciuta, oltre lo spazio stesso, per l’appunto. In vita mia non ho disdegnato di recensire grandi film, come C’era una volta in america o Barry Lindon (già quì ci si cala nel tortuoso), ma mai mi sono avvicinato a 2001, è troppo rischioso. Non può e non deve essere snaturato con parole terrene, è un’opera onirica e trascendentale e merita di essere trattato con lo stesso linguaggio, un linguaggio che noi non possediamo.
    2010 l’anno del contatto è sacrilego, perchè si presenta come la continuazione di una pietra miliare che non ha bisogno di essere continuata.
    Il monolito, lo viviamo tutt’ora, prima della sua apparizione le scimmie ancora non avevano raggiunto una propria coscienza. Non erano buone, non erano cattive, soltanto dopo sono diventate intelligenti. E’ al mondo odierno che quell’intelligenza primordiale ci ha condotti.
    Cosa voleva dirci Kubrick con il monolite? Se ci si riflette un po’ non è difficile arrivarci, ma, giustamente, ognuno ha la sua interpretazione.
    Scusate se mi sono dilungato un pochino ma è più forte di me.
    @Recensendo, mi complimento per la recensione, in quanto recensione non è, ma solo esternazione di emozioni personali. Bravo!
    PS: Ti va uno scambio link? Non mi dispiacerebbe una recensione sui miei corti! :-)

  5. recensendo Says:

    Ti ringrazio del commento, thebloblog!
    Circa lo scambio di link, mi va più che bene, ho visto il tuo blog, scrivi bene e ti blogrollo subito. Buon weekend! :)

  6. thebloblog Says:

    Ok! Allora grazie! Ti blogrollo subito anche io! :-)
    Anche tu scrivi molto bene! ;-)

    Buon Week anche a te!

    PS: Quando ti va di recensire i miei corti, fammelo sapere! :-)

  7. recensendo Says:

    Ti ringrazio della fiducia. Premetto comunque che “recensire” è un parolone. Non sono un critico, la mia cultura umanistica è fai-da-te, diciamo che mi piace esprimere il mio pensiero. Ho aperto questo blog come diario personale delle mie opinioni e commenti su film, libri e simili. Il primo nome che mi è venuto in mente per questo blog è “opinionando”, ma faceva troppo schifo. Guarderò ben volentieri i tuoi corti, ma sappi che non sono un professionista nè ritengo di avere le competenze tecniche e culturali per analisi veramente approfondite, quindi le mie valutazioni lasciano il tempo che trovano. Dal momento che voglio vederli con calma e a fondo ti dico subito che la prossima settimana non avrò tempo, sono iperincasinato e avrò problemi anche a tenere aggiornato il blog. Se non ho capito male guardando il tuo sito i tuoi corti sono su Youtube, sul canale di webgein, dico bene?
    Preferirei scriverti le mie opinioni in merito (dopo averli guardati, ovvio :) ) in via privata.
    Buona domenica!

  8. thebloblog Says:

    :-) Si, i corti sono su youtube! Professionista? Perchè io lo sono? Hai sputtanato Moccia, meritatamente tra l’altro, e mi pare che lui faccia parte proprio di questa categoria: professionista, come Muccino & Friends. I professionisti, sono i bracci meccanici delle grandi produzioni; critici, opinionisti, ecc., sono soltanto mediatori di un arte avvezza all’automediazione, quindi, converrai con me, che sono solo acqua nel brodo. Hanno i loro interessi, e le loro speculazioni, ma noi quì non dobbiamo promuovere niente, io vado alla ricerca di un linguaggio puro e disinteressato e mi sembra che i requisiti, in questo “alveolo”, sono dalla tua parte.
    Quando sarai disponibile, sono pronto ad essere sputtanato, in pubblico e non in privato, noi non abbiamo niente da nascondere. ;-)
    Confido nella tua spietatezza!

  9. recensendo Says:

    Grazie per la fiducia. Dirò quello che penso. Comunque hai ragione: la critica ufficiale spesso fa schifo, i professionisti spesso sono delle marionette. Un brutto mondo! ;)

  10. askndrany Says:

    Center guide Alexandria
    Register yourself and join the elite
    http://www.askndrany.com

  11. recensendo Says:

    ????? arabo?? o forse banale spam… :(

  12. thebloblog Says:

    Pestilenziale spam!


Leave a Reply