Federico Moccia: il cantore del nulla.
Gennaio 27, 2008
E’ da tempo che volevo scrivere un post su quello che penso dei libri di Federico Moccia. Questo autore ha raccolto un successo strepitoso e inspiegabile – inspiegabile per me – scrivendo pura spazzatura, lontana dal mondo reale, estranea a ogni qualità letteraria e in fin dei conti gratuitamente diseducativa.
Cominciamo dal suo primo libro, l’assurdo ma famosissimo Tre metri sopra il cielo. Una (presunta) storia d’amore tra Step – violento ganzo di quartiere – e Babi – viziata cocca di mamma. Questa storia di fatto altro non è che una passerella di griffe, locali alla moda e apologia della violenza. Il tutto condito da patetici rentativi di psicologia spicciola, tanto per giustificare i comportamenti da delinquente di Step e amici vari. Alla fine rimane solo una storiella d’amore tra ragazzini che potrebbe essere riassunta in due paginettte. Le altre (diverse centinaia) sono spazzatura.
Il secondo libro, Ho voglia di te, di fatto è la continuazione del primo. L’amore (?!) tra Step e Babi è finito, ma ritornano tutti i personaggi del primo libro, più molti altri nuovi, per vivere una storia se possibile ancora più assurda, irreale e ridicola della prima.
Veniamo poi al terzo libro di Moccia: Scusa ma ti chiamo amore. Grazie a Dio Step e Baby escono di scena, ma l’autore inventa due nuovi personaggi per una nuova (ma altrettanto assurda) storia d’amore. Si tratta di Alex, posato trentasettenne pubblicitario di successo, e Niki, diciasettenne spericolata e trasgressiva. Di fatto Alex è l’alter ego della Babi di Tre metri sopra il cielo, mentre Niki rispecchia le caratteristiche di Step. Federico Moccia non ha quindi inventato nulla di nuovo, limitandosi a cambiare le età dei protagonisti del primo libro e invertirne i sessi. Ovviamente tra i due – in seguito a un incidente stradale – sboccia l’amore. Questo libro è lungo circa settecento pagine. Una vera agonia.
Mi fermo qua. Secondo me Federico Moccia è privo di qualità letterarie, i suoi libri sono infantili, assurdi, diseducativi. Gli riconosco tuttavia il genio di avere saputo creare un filone – con target sulla generazione degli attuali teen ageers – e di averlo cavalcato alla grande. Con grande gioia del suo conto in banca. Al di là di questo, il nulla.


Gennaio 27, 2008 at 2:24 pm
Il valore (altissimo valore) di Federico Moccia si riassume nei nomi cretini che sceglie di dare ai suoi personaggi (Step, Babi… roba da mentecatti).
Gennaio 27, 2008 at 11:23 pm
Condivido in pieno. Mi fa piacere trovare in rete qualcuno che la pensi così. Per molti Moccia è un mito intoccabile. Mah!
Grazie del commento!
Gennaio 29, 2008 at 9:29 am
Taglia conosce il mio masochismo… Io “Tre metri sopra il cielo” l’ho letto. Tra l’altro quando ancora il “fenomeno-Moccia” non era scoppiato. E appena l’ho richiuso, ho immediatamente capito che sarebbe stato per i gggggiovani del duemila ciò che per quelli della mia generazione è stato “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” (che non so se è per quei discorsi da bolliti tipo “Ai miei tempi era tutto meglio”, ma a me sembra parecchio, moltomolto meglio di Moccia). E concordo che già dai nomi da ritardati che sceglie per i suoi personaggi (aggiungo Pallina, personaggio secondario ma come dimenticarlo?)siano spia dello standard dei suoi libri. Non ho avuto il coraggio di leggere altro, mi è bastato così.
(Io mi salvo perlomeno con l’età!
)
Recensendo, siamo in molti a non ritenerlo intoccabile e voler “toccare” Moccia (per buttarlo giù dalle scale, ovviamente): basta avere più di 20 anni e un cervello funzionante!
Gennaio 29, 2008 at 2:28 pm
Grazie, acrimonia! Il tuo commento mi scalda il cuore. Alle volte mi sembra di essere un alieno.
Gennaio 29, 2008 at 3:36 pm
No no io più vado avanti più mi convinco d’aver ragione!
Ah scusa, nel commento di sopra dicevo “Taglia”: parlavo di asakusa, che si sdoppia con due nicknames…
Gennaio 29, 2008 at 3:39 pm
Ok!
Gennaio 30, 2008 at 2:49 pm
Si sdoppia con due nickname perchè è fondametalemnte un cretino, che non sa bene come si usa la “tecnologia”.
Cretino sì, ma non ai livelli di Moccia.
Gennaio 30, 2008 at 3:09 pm
Bhè, penso che essere paragonati a Moccia sia un insulto mortale!!
Gennaio 30, 2008 at 3:28 pm
Sono contento di vedere della gente che tratta Moccia per quello che è: un venditore di spazzatura. Il problema è che in troppi la comprano a piene mani.
Gennaio 30, 2008 at 3:33 pm
Ehm… scusa, recensendo… credo di essermi loggato male… non so se ho già mandato il commento… riehm… non ho ancora imparato a usare bene questa piattaforma per blogger… ariehm… comunque ripeto il messaggio: mi fa piacere vedere che ci sia gente che tratta Moccia per quello che è: un venditore di spazzatura. Il problema è che troppi la comprano!
Ciao e scusa…
Gennaio 30, 2008 at 9:33 pm
Mi associo: Federico Moccia è quanto di peggio possa offrire oggi il desolato panorama culturale italiano.
Gennaio 31, 2008 at 10:39 am
io AMO persone che fanno queste cose:
http://it.youtube.com/watch?v=1LTnhhQswBM&eurl
Mai letto un libro di moccia, mai visto un film tratto da un suo libro. sarò noiosa, ma non mi era piaciuto neanche Jack Frusciante eccetera; le cose da adolescente non mi sono mai piaciute neanche da adolescente!
Gennaio 31, 2008 at 4:56 pm
@ beltain: non devi scusarti di niente! Che problema c’è?
Mi fa piacere trovare tanta gente che considera Moccia un vendditore di spazzatura, come dici tu!!
)
@loveoverall: benvenuta e grazie del commento!
@fede.com: benvenuta anche a te, grazie del commento e della segnalazione del video! Sono proprio contento di trovare tutti questi riscontri in Rete sulla bassa qualità di certe produzioni “artistiche”! Quanto al fatto di non avere mai letto Moccia, considerati fortunata!!
Febbraio 1, 2008 at 11:58 am
Io con Fede sono d’accordo anche su Jack Frusciante, che in fondo era il Moccia di allora, solo che l’autore (Brizzi se non ricordo male) aveva, rispetto a Moccia, trent’anni di meno quando lo scrisse (crescendo non è migliorato comunque).
Febbraio 1, 2008 at 5:27 pm
Moccia scrive pattume perchè è il modo migliore per fare soldi. Al di fuori di questo, il nulla. Sotto vuoto spinto. Punto.
Febbraio 2, 2008 at 10:17 am
Metto un aggiornamento sulla “comica Moccia”: ieri sera sono tornato a casa verso le 23.45, ho acceso la tv e su Matrix ho intercettato Moccia che parlava del suo film (libri, film, a quando un cd di canzoni?). Ne hanno mostrato uno spezzone: Bova in spiaggia con la ragazzina e sullo schermo appare una scritta che è citazione da Whitman. Ebbene, Moccia è riuscito a trasformare uno dei più grandi poeti americani, in una stucchevole parodia dei messaggi contenuti nei foglietti dei baci Perugina.
Febbraio 2, 2008 at 12:26 pm
Moccia a il dono di trasformare in pattume tutto quello che tocca. Il Re Mida dell’immondizia!
Febbraio 4, 2008 at 5:38 pm
Mio moroso voleva vedere questo film, io l’ho convinto a vedere Cloverfield… non so quale dei due sarebbe stato il male minore.
Penso che anche la parola “spazzatura” sia superiore a ciò che effettivamente scrive quel tizio lì.
Febbraio 4, 2008 at 8:16 pm
Senz’altro molto meglio Cloverfield. Ho visto sul tuo blog che lo hai massacrato, comunque quel film – secondo me- non è tutto da buttare. Rispetto a Moccia è comunque un capolavoro!
Febbraio 6, 2008 at 11:07 am
mi assoccio a tutti i vostri commenti.
E vi rimando al mio blog, se volete, dove potrete leggere un elegante stroncatura del film!
ciao!
Febbraio 6, 2008 at 5:55 pm
Ottima stroncatura, diego. Forse anche troppo elegante… ma ogni opinione merita rispetto!
Febbraio 8, 2008 at 12:37 am
Il problema è che sospetto voglia ripromormelo per questo venerdì, il Mocciafilm.
Devo studiare un modo per evitarlo ma senza far capire al mio uomo che l’ho fatto apposta!
Oppure gli dico di scegliere: o lo accompagno a vedere questo, o a vedere Rambo.
E allora son sicura che sceglierà il secondo.
Febbraio 8, 2008 at 11:25 am
@Meriinga: secondo me ti conviene decisamente Rambo, ma se vuoi scamparla un completino sexy e “amore questa sera non ho voglia di uscire” mi sa che funzionerebbe.
[Chiedo scusa a Recensendo, ma essendo questo l'angolino di Moccia, mi sento più libero di sparare idiozie]
Febbraio 8, 2008 at 5:34 pm
Meriinga, non farti del male! Piuttosto che guardare Moccia è meglio guardare per due ore di fila un muro… qualsiasi cose è meglio!
Akasuka, non hai motevo di scusarti: il bello dei blog è che ognuno esprime liberamente i suoi pensieri! L’unica cosa che dà fastidio sono gli insulti, il resto ben venga, anzi!
Febbraio 9, 2008 at 1:25 am
Ecco.
Stasera abbiamo trovato la di lui sorella, con il di lei fidanzato davanti alle casse del cinema.
E cosa andavano a vedere??? Indovinato.
Già lì mio moroso mi ha guardata male come per dire “ecco, se lo va a vedere anche mia sorella!”
Spero che domani non si incontrino in casa (manco avessero un castello) e spero che lei non dica che il film è bello e le è piaciuto, altrimenti sono finita.
@asakusa: periodo di vacca magra… non funziona niente finchè ha testa solo per i lavori che ha da fare in casa…
Febbraio 9, 2008 at 1:24 pm
In bocca al lupo, meriinga!
Febbraio 10, 2008 at 6:17 pm
O.T. a parte, credo che l’unico punto a favore di Moccia sia la sua peculiare bravura di far tanto parlare di se. Guarda un po’! 27 commenti! Non si starà esagerando, no!?
Febbraio 11, 2008 at 7:14 pm
Hai centrato il punto, thebloblog: tutti lo sputtanano, ma così facendo tutti parlano di lui e gli fanno pubblicità… e il suo conto in banca si gonfia…
Febbraio 11, 2008 at 9:58 pm
Esattamente!
Febbraio 14, 2008 at 10:28 pm
Federico Moccia… pazzesco come gente così possa avere successo… incredibile…
Febbraio 15, 2008 at 10:05 pm
Già, Armando: proprio così, è pazzesco.
Maggio 10, 2008 at 7:23 pm
sono pienamente d’accordo! moccia rappresenta quel genere di storie brufolesche da quattro soldi che fanno gola solamente agli under 13! ha capito qual’era il segreto ( se così si può chiamarlo) di “tre metri sotto a un treno” – come lo chiamo io- e ci ha nauseato con altre due commediole da ubriacatura gggiovanile. L’unico rovescio della medalgia è che in fondo ha fatto bene a scrivere libri piuttosto che esplicitare le sue brame pedofile per strada. complimenti mocciolo!!
Maggio 12, 2008 at 7:39 pm
Federico Moccia… se leggi un suo libro lo eviti…
Giugno 9, 2008 at 5:33 pm
Devo dire che condivido a pieno la tua posizione: riconosco che quest’uomo (i grandi maestri si rivolterebbero nella tomba se lo definissi scrittore, dato che è più analfabeta di un bambino di prima elementare)il meriot di esser stato capace di trovare un modo per far crescere il suo conto in banca, ma per il resto non merita davvero nulla. Non parlo per astratto: ho provato a leggere tre metri sotto terra e mi sono sentita male (leteralmente). Vorrei tanto capire dove le tira fuori certe cose: gente che va al classico e non studia nulla (il che, posso assicurare, è impossibile), gente che non ha uno straccio di personalità reale, gente che non esiste nemmeno negl’harmony…cos’è sta roba? E’ veramente diseducativo…