E’ da tempo che volevo scrivere un post su quello che penso dei libri di Federico Moccia. Questo autore ha raccolto un successo strepitoso e inspiegabile – inspiegabile per me – scrivendo pura spazzatura, lontana dal mondo reale, estranea a ogni qualità letteraria e in fin dei conti gratuitamente diseducativa.

Cominciamo dal suo primo libro, l’assurdo ma famosissimo Tre metri sopra il cielo. Una (presunta) storia d’amore tra Step – violento ganzo di quartiere – e Babi – viziata cocca di mamma. Questa storia di fatto altro non è che una passerella di griffe, locali alla moda e apologia della violenza. Il tutto condito da patetici rentativi di psicologia spicciola, tanto per giustificare i comportamenti da delinquente di Step e amici vari. Alla fine rimane solo una storiella d’amore tra ragazzini che potrebbe essere riassunta in due paginettte. Le altre (diverse centinaia) sono spazzatura.

Il secondo libro, Ho voglia di te, di fatto è la continuazione del primo. L’amore (?!) tra Step e Babi è finito, ma ritornano tutti i personaggi del primo libro, più molti altri nuovi, per vivere una storia se possibile ancora più assurda, irreale e ridicola della prima.

Veniamo poi al terzo libro di Moccia: Scusa ma ti chiamo amore. Grazie a Dio Step e Baby escono di scena, ma l’autore inventa due nuovi personaggi per una nuova (ma altrettanto assurda) storia d’amore. Si tratta di Alex, posato trentasettenne pubblicitario di successo, e Niki, diciasettenne spericolata e trasgressiva. Di fatto Alex è l’alter ego della Babi di Tre metri sopra il cielo, mentre Niki rispecchia le caratteristiche di Step. Federico Moccia non ha quindi inventato nulla di nuovo, limitandosi a cambiare le età dei protagonisti del primo libro e invertirne i sessi. Ovviamente tra i due – in seguito a un incidente stradale – sboccia l’amore. Questo libro è lungo circa settecento pagine. Una vera agonia.

Mi fermo qua. Secondo me Federico Moccia è privo di qualità letterarie, i suoi libri sono infantili, assurdi, diseducativi. Gli riconosco tuttavia il genio di avere saputo creare un filone – con target sulla generazione degli attuali teen ageers – e di averlo cavalcato alla grande. Con grande gioia del suo conto in banca. Al di là di questo, il nulla.

34 Responses to “Federico Moccia: il cantore del nulla.”

  1. Asakusa Says:

    Il valore (altissimo valore) di Federico Moccia si riassume nei nomi cretini che sceglie di dare ai suoi personaggi (Step, Babi… roba da mentecatti).

  2. recensendo Says:

    Condivido in pieno. Mi fa piacere trovare in rete qualcuno che la pensi così. Per molti Moccia è un mito intoccabile. Mah!
    Grazie del commento! :)

  3. acrimonia Says:

    Taglia conosce il mio masochismo… Io “Tre metri sopra il cielo” l’ho letto. Tra l’altro quando ancora il “fenomeno-Moccia” non era scoppiato. E appena l’ho richiuso, ho immediatamente capito che sarebbe stato per i gggggiovani del duemila ciò che per quelli della mia generazione è stato “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” (che non so se è per quei discorsi da bolliti tipo “Ai miei tempi era tutto meglio”, ma a me sembra parecchio, moltomolto meglio di Moccia). E concordo che già dai nomi da ritardati che sceglie per i suoi personaggi (aggiungo Pallina, personaggio secondario ma come dimenticarlo?)siano spia dello standard dei suoi libri. Non ho avuto il coraggio di leggere altro, mi è bastato così.
    Recensendo, siamo in molti a non ritenerlo intoccabile e voler “toccare” Moccia (per buttarlo giù dalle scale, ovviamente): basta avere più di 20 anni e un cervello funzionante! ;) (Io mi salvo perlomeno con l’età! :D )

  4. recensendo Says:

    Grazie, acrimonia! Il tuo commento mi scalda il cuore. Alle volte mi sembra di essere un alieno.

  5. acrimonia Says:

    No no io più vado avanti più mi convinco d’aver ragione! ;)
    Ah scusa, nel commento di sopra dicevo “Taglia”: parlavo di asakusa, che si sdoppia con due nicknames…

  6. recensendo Says:

    Ok! :)

  7. asakusa Says:

    Si sdoppia con due nickname perchè è fondametalemnte un cretino, che non sa bene come si usa la “tecnologia”.
    Cretino sì, ma non ai livelli di Moccia.

  8. recensendo Says:

    Bhè, penso che essere paragonati a Moccia sia un insulto mortale!! :)

  9. beltain Says:

    Sono contento di vedere della gente che tratta Moccia per quello che è: un venditore di spazzatura. Il problema è che in troppi la comprano a piene mani. :(

  10. beltain Says:

    Ehm… scusa, recensendo… credo di essermi loggato male… non so se ho già mandato il commento… riehm… non ho ancora imparato a usare bene questa piattaforma per blogger… ariehm… comunque ripeto il messaggio: mi fa piacere vedere che ci sia gente che tratta Moccia per quello che è: un venditore di spazzatura. Il problema è che troppi la comprano! :(
    Ciao e scusa…

  11. loveoverall Says:

    Mi associo: Federico Moccia è quanto di peggio possa offrire oggi il desolato panorama culturale italiano.

  12. fede.com Says:

    io AMO persone che fanno queste cose:

    http://it.youtube.com/watch?v=1LTnhhQswBM&eurl

    Mai letto un libro di moccia, mai visto un film tratto da un suo libro. sarò noiosa, ma non mi era piaciuto neanche Jack Frusciante eccetera; le cose da adolescente non mi sono mai piaciute neanche da adolescente!

  13. recensendo Says:

    @ beltain: non devi scusarti di niente! Che problema c’è? :) Mi fa piacere trovare tanta gente che considera Moccia un vendditore di spazzatura, come dici tu!! :) )

    @loveoverall: benvenuta e grazie del commento!

    @fede.com: benvenuta anche a te, grazie del commento e della segnalazione del video! Sono proprio contento di trovare tutti questi riscontri in Rete sulla bassa qualità di certe produzioni “artistiche”! Quanto al fatto di non avere mai letto Moccia, considerati fortunata!!

  14. asakusa Says:

    Io con Fede sono d’accordo anche su Jack Frusciante, che in fondo era il Moccia di allora, solo che l’autore (Brizzi se non ricordo male) aveva, rispetto a Moccia, trent’anni di meno quando lo scrisse (crescendo non è migliorato comunque).

  15. recensendo Says:

    Moccia scrive pattume perchè è il modo migliore per fare soldi. Al di fuori di questo, il nulla. Sotto vuoto spinto. Punto.

  16. asakusa Says:

    Metto un aggiornamento sulla “comica Moccia”: ieri sera sono tornato a casa verso le 23.45, ho acceso la tv e su Matrix ho intercettato Moccia che parlava del suo film (libri, film, a quando un cd di canzoni?). Ne hanno mostrato uno spezzone: Bova in spiaggia con la ragazzina e sullo schermo appare una scritta che è citazione da Whitman. Ebbene, Moccia è riuscito a trasformare uno dei più grandi poeti americani, in una stucchevole parodia dei messaggi contenuti nei foglietti dei baci Perugina.

  17. recensendo Says:

    Moccia a il dono di trasformare in pattume tutto quello che tocca. Il Re Mida dell’immondizia! :)

  18. meriinga Says:

    Mio moroso voleva vedere questo film, io l’ho convinto a vedere Cloverfield… non so quale dei due sarebbe stato il male minore.

    Penso che anche la parola “spazzatura” sia superiore a ciò che effettivamente scrive quel tizio lì.

  19. recensendo Says:

    Senz’altro molto meglio Cloverfield. Ho visto sul tuo blog che lo hai massacrato, comunque quel film – secondo me- non è tutto da buttare. Rispetto a Moccia è comunque un capolavoro! ;)

  20. diego Says:

    mi assoccio a tutti i vostri commenti.
    E vi rimando al mio blog, se volete, dove potrete leggere un elegante stroncatura del film!
    ciao!

  21. recensendo Says:

    Ottima stroncatura, diego. Forse anche troppo elegante… ma ogni opinione merita rispetto! ;)

  22. meriinga Says:

    Il problema è che sospetto voglia ripromormelo per questo venerdì, il Mocciafilm.
    Devo studiare un modo per evitarlo ma senza far capire al mio uomo che l’ho fatto apposta! ;-)
    Oppure gli dico di scegliere: o lo accompagno a vedere questo, o a vedere Rambo.
    E allora son sicura che sceglierà il secondo.

  23. asakusa Says:

    @Meriinga: secondo me ti conviene decisamente Rambo, ma se vuoi scamparla un completino sexy e “amore questa sera non ho voglia di uscire” mi sa che funzionerebbe.

    [Chiedo scusa a Recensendo, ma essendo questo l'angolino di Moccia, mi sento più libero di sparare idiozie]

  24. recensendo Says:

    Meriinga, non farti del male! Piuttosto che guardare Moccia è meglio guardare per due ore di fila un muro… qualsiasi cose è meglio! :)

    Akasuka, non hai motevo di scusarti: il bello dei blog è che ognuno esprime liberamente i suoi pensieri! L’unica cosa che dà fastidio sono gli insulti, il resto ben venga, anzi!

  25. meriinga Says:

    Ecco.
    Stasera abbiamo trovato la di lui sorella, con il di lei fidanzato davanti alle casse del cinema.
    E cosa andavano a vedere??? Indovinato.
    Già lì mio moroso mi ha guardata male come per dire “ecco, se lo va a vedere anche mia sorella!” :roll:
    Spero che domani non si incontrino in casa (manco avessero un castello) e spero che lei non dica che il film è bello e le è piaciuto, altrimenti sono finita.

    @asakusa: periodo di vacca magra… non funziona niente finchè ha testa solo per i lavori che ha da fare in casa…

  26. recensendo Says:

    In bocca al lupo, meriinga! :)

  27. thebloblog Says:

    O.T. a parte, credo che l’unico punto a favore di Moccia sia la sua peculiare bravura di far tanto parlare di se. Guarda un po’! 27 commenti! Non si starà esagerando, no!?

  28. recensendo Says:

    Hai centrato il punto, thebloblog: tutti lo sputtanano, ma così facendo tutti parlano di lui e gli fanno pubblicità… e il suo conto in banca si gonfia…

  29. thebloblog Says:

    Esattamente!

  30. Armando Says:

    Federico Moccia… pazzesco come gente così possa avere successo… incredibile…

  31. recensendo Says:

    Già, Armando: proprio così, è pazzesco. :(

  32. antimoccia Says:

    sono pienamente d’accordo! moccia rappresenta quel genere di storie brufolesche da quattro soldi che fanno gola solamente agli under 13! ha capito qual’era il segreto ( se così si può chiamarlo) di “tre metri sotto a un treno” – come lo chiamo io- e ci ha nauseato con altre due commediole da ubriacatura gggiovanile. L’unico rovescio della medalgia è che in fondo ha fatto bene a scrivere libri piuttosto che esplicitare le sue brame pedofile per strada. complimenti mocciolo!!

  33. recensendo Says:

    Federico Moccia… se leggi un suo libro lo eviti…

  34. Nadja Helena Rowlands Says:

    Devo dire che condivido a pieno la tua posizione: riconosco che quest’uomo (i grandi maestri si rivolterebbero nella tomba se lo definissi scrittore, dato che è più analfabeta di un bambino di prima elementare)il meriot di esser stato capace di trovare un modo per far crescere il suo conto in banca, ma per il resto non merita davvero nulla. Non parlo per astratto: ho provato a leggere tre metri sotto terra e mi sono sentita male (leteralmente). Vorrei tanto capire dove le tira fuori certe cose: gente che va al classico e non studia nulla (il che, posso assicurare, è impossibile), gente che non ha uno straccio di personalità reale, gente che non esiste nemmeno negl’harmony…cos’è sta roba? E’ veramente diseducativo…


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