Né onore né gloria.
Gennaio 20, 2008
Ho recentemente letto questo libro, tirato fuori dalla libreria per sbaglio: era in seconda fila, non sapevo neanche di averlo e se non avessi deciso di rimette ordine nello scaffale sarebbe ancora lì a prendere polvere. L’autore è Jean Lartéguy, ex combattente della resistenza francese e corrispondente di guerra per anni dall’Indocina e dalla Corea. Il libro parla dei legionari francesi catturati a Dien Bien Fu, della loro prigionia in Indocina, della loro liberazione e del loro impegno nella campagna di Algeria. Fatti lontani e dimenticati un pò da tutti, mi ha fatto piacere rispolverare la memoria su questi fatti che comunque fanno parte della nostra storia. Il racconto viene fatto dal punto di vista di un pugno di ufficiali della Legione Straniera, tuttavia l’autore cerca di essere oggettivo e di non abbandonarsi a partigianerie più o meno patetiche. In fondo questi combattenti furono usati per sporchi fini e poi abbandonati al loro destino, tra inchieste e denunce varie. Nei loro ranghi crebbe quindi un profondo risentimento nei confronti di una classe politica corrotta, ipocrita e putrescente. Questo risentimento fu l’humus in cui crebbe rigogliosa la degenerazione fascista dell’OAS. Non giustifico nessuno, ci mancherebbe, tuttavia apprezzo il tentativo di Lartéguy di fare luce su questi tristi fatti storici. Né onore né gloria é un libro che secondo me vale la pena di leggere.Onore al merito a questo scrittore del quale francamente non avevo mai sentito parlare prima.

