Sandokan.
Dicembre 8, 2007

Sandokan è uno dei personaggi nati dal genio creativo dello scrittore Emilio Salgari. Questo personaggio fa il suo esordio nel 1883, anno in cui Salgari inizia a pubblicare a puntate il romanzo “I pirati della Malesia” sul quotidiano veronese “La nuova arena”. La versione definitiva del romanzo viene stampata nel 1986, con l’aggiunta di alcuni capitoli. E’ subito un successo, che accresce la fama dello scrittore Emilio Salgari, ma non il suo conto in banca. Salgari è stato un genio incompreso, morto suicida a causa dei suoi problemi economici.
Sandokan è un nobile al quale i colonialisti inglesi hanno sottratto il regno, la minuscola isola di Mompracem. Diventa quindi un pirata ribelle, che lotta strenuamente contro gli inglesi per riottenere il suo regno. Al suo fianco il flemmatico Yanez de Gomera, portoghese dalla battuta sempre pronta e con l’eterna sigaretta in bocca. Sandokan è il prototipo dell’eroe senza macchia e sanza paura, sempre con le idee chiare, sempre in grado di prendere le decisioni giuste, coraggioso oltre misura e esempio per i suoi uomini. Combattente eccezionale e spietato con i suoi nemici, sa essere molto generoso e si schiera sempre a difesa dei deboli contro gli oppressori.
Nel 1976 le imprese di Sandokan e il suo fido Yanez de Gomera vengono portate sul piccolo schermo con l’omonimo sceneggiato. La Tigre della Malesia era impersonata dall’attore Kabir Bedi. In seguito al suo successo, vennero realizzati dei lungometraggi, che riscossero un notevole successo.

